Dermatite al cuoio capelluto – i consigli furbi

I CONSIGLI NATURALI

Dermatite seborroica al cuoio capelluto, i consigli Furbi !

La dermatite seborroica rispecchia una condizione piuttosto comune, una malattia dal decorso cronico-recidivante che interessa principalmente il cuoio capelluto. Per questo motivo, risulta molto difficile liberarsene.

Le cause sono molteplici predisposizione genetica, clima freddo e secco, stress, stato di salute generale.

Alcuni ritengono che anche l’assetto e le eventuali variazioni ormonali possano influenzare la comparsa della condizione e le sue riacutizzazioni.

Il disturbo, e le probabilità di una risoluzione totale sono molto basse. Nonostante le premesse, ci sono comunque vari rimedi per alleggerire la manifestazione seborroica, controllando sintomi quali prurito, fastidio, irritazione ed infiammazione, con squame cutanee untuose e crosticine gialle decisamente anti estetiche.

Come avviene per molte altre malattie della pelle, il trattamento della dermatite seborroica non necessita solo ed esclusivamente di terapie farmacologiche e/o rimedi naturali, ma richiede, innanzitutto, uno stile di vita sano caratterizzato da una corretta alimentazione e privo di cattive abitudini.

A livello dermatologico vengono utilizzati degli shampoo appositi per il controllo della cheratosi il loro problema però è che seccano molto il capello rendendolo nel tempo facilmente soggetto a caduta.

L’errore più comune

L’errore che molto spesso si fa è di usare gli shampoo appositi anti dermatite o anti forfora sempre in ogni lavaggio e questo porta dopo poco alla loro inutilità oltre che sfibrare il capello.

La cosa giusta da fare è utilizzare lo shampoo terapeutico sempre nella terapia d’urto ossia quando c’è maggior infiammazione e poi solo una volta a settimana oppure ogni due per il mantenimento, sostituendolo con un prodotto delicato e nutriente. Mai usare prodotti aggressivi perché andranno ad infiammare ulteriormente ed a creare recidive sulla patologia.

Il consiglio furbo:

Se si soffre di questa patologia e si vuole intervenire per ovviare al problema del capello secco si può aggiungere al flacone dello shampoo terapeutico dell’olio di baobab oppure dell’olio di Argan puro unitamente a qualche goccia di olio essenziale di tea tree. Il risultato sarà sorprendente!

Al posto del comune balsamo utilizzare il gel di aloe da lasciare in posa 5 minuti e poi risciacquare.

Ogni sera massaggiare il cuoio capelluto con delle gocce di decotto di Echinacea è la droga immunostimolante per eccellenza, nota anche per le sue proprietà antibatteriche ed antimicrobiche. Dopo aver fatto il decotto metterlo in un contenitore munito di contagocce e la sera massaggiare queste gocce dolcemente direttamente sotto i capelli sulla pelle.

Avrete un cuoio capelluto da star!

Agire dall’interno assumendo Opercoli

Un prodotto naturale formulato sotto forma di opercoli serve a sconfiggere il disturbo creato dalla dermatite seborroica dall’interno, non solo a livello cutaneo. Infatti, l’organismo sente la necessità di essere depurato dalle scorie e dalle tossine, dunque un prodotto con tarassacofumaria e bardana è l’ideale.

Prendersi cura del proprio corpo utilizzando i rimedi naturali è il più grande atto di amore verso se stessi.

E’ tempo di depurarsi

I CONSIGLI NATURALI

Primavera, è tempo di depurare il fegato

Secondo la medicina tradizionale cinese ad ogni elemento (terra, fuoco, aria, acqua, e legno) viene associato una coppia di organi.

Ogni elemento e quindi ogni organo segue un ciclo annuale durante la primavera trova il suo risveglio l’elemento legno al quale sono associati il fegato e la cistifellea.

Vediamo più nello specifico la loro funzione

Quella del fegato è una funzione molto complessa da lui dipende intanto la sintesi proteica necessaria alla formazione delle cellule, ma non solo, produce la bile, è responsabile di distruggere le sostanze tossiche è un filtro molto importante ed è necessario mantenerlo in salute.

Non solo secondo la M.T.C. (Medicina trad. Cinese) questo organo gestisce molteplici sistemi, a livello corporeo la muscolatura, gli occhi, tutti i tic nervosi in quanto collegata con l’emozione della rabbia ed alla capacità di prendere decisioni, di agire.

Uno scompenso energetico sia in eccesso che in difetto porta l’elemento legno ad uno squilibrio il quale può provocare disarmonie sui sistemi da esso gestiti fino anche a perdere la propria capacità decisionale.

Alimentazione sbagliata, stress e stili di vita malsani portano questo delicato elemento a soventi scompensi energetici.

Visto che siamo in primavera aiutiamo questi organi a ripulirsi proprio nel loro momento di risveglio.

Come? con il rimedio naturale più potente che la natura ci mette a disposizione

L’ALOE

Questa pianta dai mille utilizzi ha un’azione fortemente depurativa oltre che detossinante, antiossidante, cicatrizzante e soprattutto immunostimolante.

Un vero alleato in questo periodo. Inoltre è ricchissima di vitamine A, C, E, vitamine del gruppo B, oltre a sali minerali quali potassio, ferro, magnesio, rame, manganese, selenio, nonché enzimi e aminoacidi essenziali.

Come sceglierla? in circolazione ce ne sono di tantissimi tipi, quando si sceglie un prodotto è molto importante verificarne le proprietà infatti non tutti i prodotti naturali sono validi.

Quello che io consiglio è il succo di Aloe puro Fima un’azienda con la quale collaboro da tempo e che a mio avviso ha davvero tutti i requisiti necessari per un prodotto Top.

Questo succo viene estratto da coltivazioni biologiche del Salento, le piante vengono raccolte a mano ed il succo estratto A Freddo dopo sole 2 ore dalla raccolta.

Una vera eccellenza made in Italy in più sulla bottiglia viene applicato un magnete a rilascio permanente che permette al prodotto di espandere notevolmente le sue proprietà e di mantenerle inalterate.

Una volta terminato il contenuto la bottiglia può essere riutilizzata ad esempio per l’acqua, per il latte o per qualunque liquido che immesso in questo contenuto assorbirà il magnetismo dato dal magnete.

Prendersi cura del proprio corpo utilizzando i rimedi naturali è il più grande atto di amore verso se stessi.

Come mantenere un corpo sano e forte

VITAMINA SI … VITAMINE NO ….

QUESTO SI …. QUELLO NO….

ormai chiunque dice la propria su come ci si dovrebbe comportare per tenere sano il proprio corpo. E’ ORA DI METTERE ORDINE!

 

Prima di giocare con le vitamine senza averne una istruzione precisa di cosa sono e cosa fanno è necessario sanare il corpo, se mancano vitamine è perché manca uno stile di vita sano ed è da lì che bisogna partire. Considerato anche il fatto che come dimostrato le vitamine sintetiche sono poco assimilabili dal corpo e generano un sacco di effetti collaterali a volte anche gravi.

L’armonia che abbiamo con tutti i microbi sorge dal fatto che siamo un habitat ideale di sopravvivenza batterica. Offriamo loro temperatura costante, umidità costantemente, pH costante, alte quantità di zuccheri naturali

LA PEGGIORE DISGRAZIA UMANA SUL PIANO FISICO E NON SOLO È L’ACIDOSI

“I virus attecchiscono o si incollano alle membrane cellulari dei nostri batteri che essendo tantissimi e monocellulari, si rivelano facilmente attaccabili. Le prime vittime di qualsiasi infezione sono infatti i nostri batteri.

Se l’organismo si trova in stato di Acidosi Metabolica i nostri batteri buoni non hanno la capacità di mantenere uno stato di equilibrio nell’intestino, aumentano invece i batteri disbiotici. In stato di acidosi non funziona niente come dovrebbe in quanto gli enzimi vengono inibiti e tutto rallenta in modo distorto e patologico.

In stato di acidosi si produce non a caso una disidratazione e una secchezza della pelle, con diminuzione saliva, lacrime e mucose, e quindi una maggiore esposizione ai virus. In stato di acidosi i nostri batteri simbiotici non hanno la forza di contrastare i batteri disbiotici”.

Cos’è che uccide i batteri buoni? Cos’è che produce acidificazione e radicali liberi nel corpo? Come può un banale raffreddore diventare una polmonite letale? La risposta del Prof. Zaccagna è chiarissima: Grassi saturi (carni), alcol, zuccheri sbagliati, cibo e bevande spazzatura, bibite, caffè e simili, tutte sostanze micidiali per la salute. Un corpo acido è molto debole sul piano vascolare e va incontro a insufficiente ossigenazione, e quindi a difficoltà respiratorie.

Da ricordare e molto importante è che la pelle umana fornisce 19 piedi quadri (1,76 mq) di habitat a disposizione di numerose specie di batteri e funghi e virus.

La pelle è la prima linea di difesa. Mantiene l’equilibrio liquido, regola la temperatura corporea, difende dalle aggressioni esterne, neutralizza virus-batteri-inquinanti indesiderati.

I frequenti lavaggi, specie con sostanze sterilizzanti e alcoliche, provocano secchezza cutanea e danneggiano la permeabilità di barriera. Scarso esercizio fisico, stress, insonnia, fumo attivo e passivo, farmaci, e creme la danneggiano gravemente.

Secondo il parere più che attendibile del Prof. Valdo Vaccaro si parla di invasione microbica e di malattia microbica (batterico-virale), ma non è un attacco. Si tratta semmai di uno sviluppo logico e programmato da Madre Natura, per segnalare che c’è una ostruzione tossica e che si sta avviando una crisi eliminativa di depurazione.

SOLO I PARASSITI COME LA SCABBIA, I VERMI E I PIDOCCHI POSSONO ESSERE TRASMESSI

I parassiti sì, quelli sono vivi e si nutrono del nostro stesso cibo, per cui si possono trasmettere. Il virus non può vivere in modo indipendente come i parassiti. I batteri sono grandi, sono forme viventi imparentate al regno vegetale che pullulano nella flora intestinale e che sono molto utili, nella misura in cui rimangono simbiotici ed aerobi, tenendo a bada i batteri disbiotici del basso colon che si sviluppano in modo incontrollato anche se privi di ossigeno (anaerobi e disbiotici).

NON SONO I VIRUS A MUTARE: MA IL TERRENO CHE LI OSPITA

Ciò che sconcerta e confonde i ricercatori è la frequente mutazione dei virus che in questo modo danno la sensazione e l’illusione ottica di vitalità e di movimentazione. Anche questo è un abbaglio, uno dei tanti specchietti per le allodole. In realtà non sono i virus a mutare ma è sempre il terreno dell’individuo che cambia in continuazione in base ai suoi pensieri e ai suoi comportamenti. Tra le due controparti del gioco è la parte viva (il corpo o il terreno) che agisce e fa movimentare-mutare l’altra. Questa l’interpretazione del Prof. Vaccaro.

Mangiare sano è prima di tutto un abitudine a volersi bene ad aver cura del corpo, poiché  è l’unico posto in cui devi vivere, non deve essere un piacere nel quale strafogarsi ma una medicina di cui nutrirsi

Non bisogna cercare la cura nel farmaco ma la guarigione nel cambiamento del proprio stile di vita o l’unica cosa che farai è arricchire le case farmaceutiche nell’illusione di un’aspettativa di vita più lunga!